Benessere. Lo zenzero:un antibiotico naturale

mercoledì 6 dicembre 2017
Utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà antiinfiammatorie e digestive, lo zenzero è stato riscoperto e rivalutato grazie agli innumerevoli benefici che si possono ricavare dalla sua radice. In polvere o essiccato, oppure usato fresco per tisane e decotti, la spezia è stata sdoganata dal suo ruolo essenzialmente culinario. Gli antichi, che ben conoscevano i benefici dello zenzero soprattutto in campo medicinale, lo utilizzavano come antiinfiammatorio naturale e come antibiotico. La radice di zenzero, la parte della pianta maggiormente utilizzata, contiene carboidrati, proteine e minerali tra cui manganese, calcio, fosforo, sodio e vitamine del gruppo B ed E. Usato principalmente per contrastare nausee e malanni da raffreddamento, lo zenzero racchiude in sé proprietà antitumorali, in particolare nei casi di neoplasie del colon retto: secondo recenti studi, infatti, assumere zenzero ogni giorno, avrebbe un’azione protettiva contro i tumori di quel tratto di intestino. Da sempre la radice della spezia è utilizzata contro la nausea e come digestivo. In gravidanza o per contrastare il mal d’auto, è utile bere un infuso preparato con 5 grammi di radice di zenzero in mezzo litro d’acqua ma anche masticare la radice risulta efficace contro la nausea. La medicina cinese utilizzava la spezia in special modo per combattere le malattie da raffreddamento, come febbre, tosse e catarro, proprio in virtù delle sue proprietà antisettiche. Grazie alle sue proprietà anticoagulanti, la spezia è un alleato per le malattie del cuore, inoltre abbassa i livelli di colesterolo nel sangue. Quali sono le contrindicazioni della spezia? Innanzitutto le allergie: se si è intolleranti ai suoi componenti, si può incorrere in reazioni cutanee e reazioni allergiche.  Lo zenzero è sconsigliato, inoltre, a chi soffre di calcoli biliari in quanto stimola il rilascio di bile da parte della cistifellea. Pur essendo molto utile in caso di stipsi e stitichezza, è meglio non assumere la spezia in caso di colon irritabile. Stesso discorso per chi soffre di gastrite: il rischio di sviluppare ulcere nel tratto gastro intestinale è molto elevato. Lo zenzero è un naturale anticoagulante. Attenzione quindi a farne un uso eccessivo se si stanno assumendo farmaci antiaggreganti in quanto la spezia potrebbe esaltarne gli effetti. In ultimo, è sconsigliato mangiare la buccia della pianta: dello zenzero si consuma solo la parte interna della radice, al fine di evitare il rischio di infezioni o irritazioni digestive. Sarebbe buona norma, in ogni caso, consultare sempre il proprio medico per stabilire dosi e quantità nell’assunzione della spezia.

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